Sono Anna e credo nel valore delle storie capaci di generare un cambiamento positivo.
Da oltre vent’anni lavoro nel campo dei media studies e ho ideato e sviluppato, in collaborazione con un Dipartimento universitario, un servizio bibliotecario multimediale dedicato allo studio, alla ricerca e all’informazione nei settori della comunicazione e dello spettacolo.
L’Università è il mio ambiente naturale. Qui curo e gestisco archivi, contenuti, percorsi di ricerca: è il luogo in cui la mia parte più analitica – di selezione e verifica delle fonti – e manageriale trova espressione.
I miei studi linguistici mi hanno portata a viaggiare, a incontrare culture diverse, a sviluppare una profonda passione per l’ospitalità di lusso. Ho sempre vissuto gli hotel come luoghi affascinanti, dove persone provenienti da paesi diversi si incontrano, si incrociano per un tempo limitato e condividono esperienze che diventano, nel tempo, un vero bagaglio culturale.
A un certo punto queste due anime si sono incontrate: da un lato la comunicazione e la ricerca di fonti autorevoli, dall’altro la curiosità per l’eccellenza dell’ospitalità e per le realtà capaci di coniugare bellezza, etica, innovazione e visione.
Credo che comunicare sia un’arte. Significa creare connessioni, condividere conoscenze e aprire nuove possibilità. Raccontare un hotel di lusso, per me, non significa descriverne soltanto gli spazi o i servizi, ma dare voce alle persone che lo vivono, lo immaginano e lo costruiscono facendolo evolvere nel tempo. E questa è un’expertise che ho imparato negli anni.
Sono convinta che oggi l’eccellenza non possa prescindere dalla responsabilità: il rispetto per l’ambiente, il benessere delle persone e la cura dei territori sono una componente essenziale della qualità.
L’ospitalità di lusso possiede la capacità di innovare. È da questa intuizione che nasce Vegan Suite, dove ho scelto di raccontare le storie di chi fa la differenza, una nuova idea di lusso, realmente sostenibile. E più in linea con un’idea moderna di viaggio.
Mi sono chiesta più volte perché desiderassi aggiungere questo tassello alla mia già densa attività lavorativa e mi sono risposta che così mi sento completa.
Costruire un futuro migliore fa parte dei miei desideri.
Da qui nasce la scelta di un approccio editoriale indipendente e di un linguaggio capace di rivolgersi sia ai professionisti dell’ospitalità sia ai viaggiatori informati, mettendo le mie competenze al servizio della transizione ecologica.